Frammenti di istanti persi nei meandri della mente, pezzi di vite e di persone raccontati attraverso le mie parole. Benvenuti nel mio "baratro oscuro" il luogo in cui rinchiudo tutti i miei pensieri...


venerdì 3 agosto 2012

FrozenBlood.

Stanno tutti quanti li ammassati come cadaveri sulla stessa linea, mentre io per tutti loro sono al punto più basso. Sotto la linea. Autostima stuprami magari mi scuoto. Autostima amami magari va meglio e risalgo. Autostima Zero. Scorre ghiaccio solido nelle vene della gente, che se fosse nelle mie si scioglierebbe fino a diventare come mille lame. Tagliano le vene! Scorre acqua al posto del sangue. Scorre e basta.


   ''Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura. Spesso, con gli esseri 
    umani, buoni e cattivi, i miei sensi semplicemente si staccano, si stancano: 
    lascio perdere. Sono educato. Faccio segno di sì. Fingo di capire, perché 
    non voglio ferire nessuno. Questa è la debolezza che mi ha procurato più 
    guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l'anima
    a fettucce, ridotta ad una specie di piatto di tagliatelle spirituali. 
    Non importa... Il mio cervello si chiude. Ascolto. Rispondo. E sono troppo
    ottusi per rendersi conto che io non ci sono...'' 


   [cit. Charles Bukowki]


È solo quando tutto diventa buio che io esisto davvero, perchè mi percepisco nei miei stessi pensieri come una flebile vocina che continua a dirmi :


          ''Tu esisti! Tu ci sei nello sazio che occupano i tuoi pensieri''


Allora forse di spazio ne occupo troppo ed in maniera negativa. Io polarizzo la negatività, credo di aspirarla dagli altri, dalle cose che mi circondano. La convoglio su di me, come un'aura scura. Nero è tutto quanto mi circonda, indistinto. Rosso è tutto ciò che è dentro di me, e che piano fluisce fuori macchiando di rosso il mondo nero. 

     Al di sotto della linea degli altri.
                  Al di sotto della linea del freddo della Coca-Cola.


Ichigo Eilin Lash ©

Nessun commento:

Posta un commento