Frammenti di istanti persi nei meandri della mente, pezzi di vite e di persone raccontati attraverso le mie parole. Benvenuti nel mio "baratro oscuro" il luogo in cui rinchiudo tutti i miei pensieri...


venerdì 26 ottobre 2012

MasterLove.

Da qualche parte c'è una luce bianca; illumina un corpo anonimo, tutto sommato imperfetto. Sta li fermo ed immobile se non fosse per quel semplice movimento dato dal respiro. Intorno esiste solo il buio.
      ''È sempre stato così avvolgente?''
non lo ricorda più chiusa com'è in quella stanza.
  ''Da quanto tempo sto aspettando? 
          giorni? mesi? o forse sono anni?'' 
non ne ha più memoria sa solo che sta arrivando. Attende. poi la porta si apre, c'è uno spiraglio di luce che ferisce , ma che allo stesso tempo ama. Quella è la sua giusta luce, la ricompensa per il tempo speso. La ricompensa per il dolore e le ferite di un tempo che è rimasto fermo e congelato fino a quell'istante. 

Ci sono momenti in cui tutto il peso che ti porti dentro scompare perché qualcuno, semplicemente, si prende cura del tuo corpo bianco e freddo. Un corpo nudo che sta li sotto il cono luminoso di lampadina nuda anch'essa. Non importa se ti guarda o se ti vede! Non è importante se si ricorda il tuo nome oppure no...se si ricorda chi eri prima, chi sei adesso o se saprà mai chi diventerai! 

Quello che conta è qui e adesso in una mano percepita che non ti tocca davvero.

Eppure la senti come se potesse davvero accarezzarti, è una mano mentale che tocca quello che sei davvero che percepisce che cosa hai dentro. Chissà se lo senti cosa c'è dentro, è qualcosa di immenso, di spaventoso. Non si placa da solo, non soffoca, non muore! Ciononostante percepisci quella mano, è una carezza forte, dolorosa e dolce. Lascia segni indelebili fatti di baci impercepibili, celati dentro un livido violaceo sulla pelle lattea. 

              ''Una carezza che placa il rumore, il male, il dolore 
                                              e non esiste più niente.
                        non c'è nulla dentro, solo il vuoto 
                                                 che a volte si sente.
                        non c'è altro dentro, solo il vuoto
                                                che a volte si riempie.''


Ichigo Eilin Lash ©


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